“Mannaggia Sant'Antover” un romanzo fantascientifilosofico con un linguaggio metasemantico

06/07/2021
Ad Est Dell'Equatore è una casa editrice partenopea che propone nuovi scrittori e una letteratura fresca, è come un casino della parola dove ogni lettera corrisponde ad un gioco semantico proiettato verso i romanzi innovativi e la buona letteratura esclusivamente Made in Italy.

Mannaggia Sant'Antover è un romanzo dell'esordiente (quanto sconosciuto) Luca Mirra, pubblicato a Novembre 2020. Questo romanzo sperimentale ha attirano la nostra attenzione perché (come definito dall'autore in un'intervista) è un romanzo “fantascientifilosofico”, infatti fantascienza, fantafilosofia e meta – ingegneria sono le coordinate che delineano le avventure dei protagonisti.
 
Il Monte Palinsesto e l'Università della Scommessa Ignorante

Mannaggia Sant'Antover è costituito da 17 racconti suddivisi in 4 capitoli, ogni storia ha un suo significato (oppure non ne ha), a parte l'ultimo capitolo dove le 4 storie sono collegate. Il Monte Palinsesto è il protagonista geografico assoluto, qui sorgono il Convento di Sant'Antover, la Basilica di San Gennunder, la cima arriva fino a “6000 piedi al di là dell'Over e dell'Under” e tutto il linguaggio metasemantico gira intorno ai simboli delle scommesse calcistiche con tono serioso di ironico scherno.

Sotto al Monte Palinsesto, sorgono diverse città di fantasia che prendono il nome di Las Bollas, Snailand, Betland, Underlandia, Coppa Corte, Overlino, Torre dell'Over e tante altre, ad un occhio più attento non sfuggirà che i nomi e la grammatica tendono ad una metasemantica “ontoludica” che sfrutta i simboli delle scommesse calcistiche (Over, Under, Gol ecc.) ed è questa, la prima vera rivoluzione di un romanzo non per tutti, ma che può far divertire e incuriosire tutti.

I protagonisti del romanzo: il linguaggio è il suo vero fil rouge

Anche se i racconti hanno delle storie a sé o rappresentano un frammento di vita, l'ironia e lo sbeffeggiamento dello scommettitore contemporaneo è presente attraverso il linguaggio costruito ad hoc. Under e Over diventano "Io overo, mi sentivo underato, che bella overona, ecc." ed è questo il fil rouge del romanzo, perché i protagonisti frequentano gli stessi luoghi, disertano le lezioni, preferiscono bighellonare e dedicarsi alle feste piuttosto che studiare e i professori non sono da meno.

Questi "pelandroni" vengono meno ai loro doveri e le storie si srotolano divertendo il lettore e spingendolo ai limiti di una "fantafilosofia" che molto spesso va al di là della semplice scommessa, arrivando ad analizzare l'esistenza stessa come continuo pronostico di sé, dell'essere umano in generale, "dell'Universo e tutto quanto" fino alla dissoluzione del continuum spazio temporale. Numerosi sono i riferimenti alla filosofia di Nietzsche, Leibniz e Deleuze, ma anche a materie come la Meccanica, la Quantistica e discipline quali l'Ingegneria Metaludica, la Meccanica Nichilista, i Sistemi Ipocondriaci di Murphy e tantissime altre fanta – discipline. Fra realtà e fantasia viene fuori la vera ossessione dello scommettitore contemporaneo.

La macchina del tempo

Tra studi e scommesse di partite di calcio, nell'ultimo capitolo due “overoni” cercano di far funzionare una macchina del tempo che viene azionata a blasfemia del risentimento. Riusciranno i nostri pelandroni a tornare indietro nel tempo per scommettere partite di cui già conoscono i risultati?

© Riproduzione non consentita senza l'autorizzazione della redazione
Angolo della critica

"Racconti erranti" presenta "Gli statuti sassaresi: la legge del vivere in Comune"

Ritorna il progetto di storytelling "Racconti erranti" con un immersione nelle atmosfere della Sassari medioevali" dal titolo "Gli statuti sassaresi: la legge del vivere in comune",24-25-26 novembre  piazza della Frumentaria

"Il domatore di leoni" ultimo libro di Cammilla Lackberg

Il nono capitolo della fortunata serie poliziesca svedese che ha come protagonisti Patrik Hedstrom ed Erika Falk

Michela Murgia (foto: SassariNotizie.com)

Michela Murgia "Accabadora" a Praga

Presentato dalla scrittice all'Istituto Italiano di Cultura a Praga il libro "Accabadora" nella sua traduzione ceca